
Firenze omaggia l’artista cinquecentesco Bronzino con la mostra “Bronzino Pittore e poeta alla corte dei Medici”, in programma dal 24 settembre al 23 gennaio a Palazzo Strozzi. Saranno circa novanta le opere dell’artista esposte, di cui settanta rappresentate da tavole che mostrano in maniera integrale il corpus della sua produzione artistica. L’esposizione è accompagnata da una sorta di museo diffuso dell’artista, con numerose opere dislocate nei luoghi più importanti della città: la Basilica della SS Annunziata, San Lorenzo, Santa Croce, Santa Felicita, la Galleria dell’Accademia, gli Uffizi, Palazzo Vecchio ed i musei Stibbert, Bardini e Casa Siviero. Questi spazi sono visitabili a prezzo scontato grazie ad un Bronzino Pass distribuita insieme al biglietto per la mostra di Palazzo Strozzi.
Nella Firenze cinquecentesca Bronzino era un pittore autorevole, non solo perché era il ritrattista ufficiale della corte di Cosimo I, ma anche perché frequentava tutti i “grandi” dell’epoca: Pontormo, suo caro amico, Benvenuto Cellini, Baccio Bandinelli, il Tribolo, e aveva come allievo prediletto Alessandro Allori, che verrà soprannominato “il secondo Bronzino”. Alcune opere in mostra riscuotono di una grande popolarità, come il ritratto di Eleonora da Toledo, moglie spagnola di Cosimo I scelta anche come immagine simbolo dell’iniziativa.